CODICE ETICO
DMU S.r.l.
DMU S.r.l. impronta tutte le sue attività, internamente ed esternamente, al rispetto di principi di professionalità, cor-rettezza, legalità e trasparenza nonché al rispetto e all’osservanza della legge, dei regolamenti e delle disposizioni vi-genti. Ripudia ogni forma di corruzione, collusione, personalismi e comunque qualsiasi comportamento illegale o mo-ralmente improprio che arrechi danno all’integrità o alla reputazione dell’azienda, dei suoi partner o della comunità entro la quale opera.
Nello specifico, i principi cui l’azienda si ispira e aderisce, sia nei confronti degli stakeholders che della collettività, so-no i seguenti:
- LEGALITÀ, ONESTÀ E TRASPARENZA
- RISPETTO E NON DISCRIMINAZIONE
- RISERVATEZZA E TUTELA DELLA PRIVACY
- SICUREZZA
- IMPEGNO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE E RESPONSABILITÀ VERSO LA COLLETTIVITÀ
- PREVENZIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE
- CONTRASTO AL GREENWASHING E COMUNICAZIONE AMBIENTALE TRASPARENTE
A. LEGALITÀ, ONESTÀ E TRASPARENZA
Nel perseguimento della sua attività, tutti i Collaboratori dell’Azienda sono tenuti all’osservanza delle leggi e delle normative vigenti nei Paesi in cui operano, nonché ad agire in modo conforme al Codice Etico, con i massimi sensi di responsabilità e rettitudine, in maniera corretta e mai ingannevole nei confronti di consumatori e terze persone, non-ché all’interno dell’Azienda stessa.
DMU si fa dunque essa stessa garante del rispetto ai principi di integrità e trasparenza, impegnandosi a contrastare ogni forma di corruzione, frode o irregolarità a livello legale, come, ad esempio, i casi di conflitto di interessi tra attivi-tà personali/familiari e ruoli ricoperti in Azienda.
È, dunque, nell’interesse di DMU improntare ogni rapporto sia interno che esterno all’azienda alla massima lealtà, in-staurando relazioni di fiducia con tutte quelle persone che entrino in contatto con l’Azienda e il suo operato. Ogni re-lazione con gli stakeholders deve basarsi su un sistema efficiente che garantisca a DMU di interagire con essi in manie-ra tempestiva, completa e trasparente.
Per far ciò può contare su strumenti che consentano la messa a disposizione di informazioni di contatto quali sito in-ternet, indirizzi fisici e indirizzi e-mail, numeri di telefono, nonché specifiche strutture dedicate ai rapporti con il pub-blico, sia esso cliente, partner, fornitore o qualsiasi altro soggetto esterno.
È, inoltre, obbligo dei Collaboratori aziendali quello di lasciare trasparire ogni tipo di informazione che riguardi l’immagine della propria azienda e le dinamiche in essa presenti, in modo da trasmettere dati e comunicazioni mai ambigue o distorte, sia per quanto concerne gli aspetti finanziari e giuridici, sia per quel che riguarda gli aspetti etici e umani. Ogni operazione, dunque, deve essere controllata e supportata da documenti comprensibili e chiari che ne ga-rantiscano la veridicità e che risultino fruibili in qualunque momento ai soggetti interni ed esterni che facciano richie-sta di consultazione.
B. RISPETTO – NON DISCRIMINAZIONE
Principio cardine su cui si fondano le politiche interne è il rispetto della “Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo”, cui fanno riferimento tutte le azioni interne ed esterne all’Azienda, la quale non ammette alcun tipo di comportamento lesivo nei confronti delle persone, delle quali è fondamentale tutelare integrità e dignità in ogni cir-costanza e in qualsiasi Paese la Società si trovi ad operare.
In linea con tali principi, DMU si impegna a creare all’interno dell’azienda un ambiente di fiducia, collaborazione e ri-spetto condannando comportamenti di ostilità, bullismo, mobbing o isolamento. Vieta qualsiasi forma di esercizio del proprio ruolo per ottenere favori sessuali. È altresì estranea al Codice etico di DMU qualsivoglia attività o azione a sfondo discriminatorio sulla base di età, sesso, orientamenti sessuali, razza, nazionalità, religione, stato di salute o idee politiche.
Qualunque Collaboratore aziendale abbia a che fare con situazioni contrarie a tali principi di rispetto e tolleranza è te-nuto a segnalarlo in maniera anonima (fatti salvi gli obblighi di legge) e senza alcun rischio per la propria persona.
C. RISERVATEZZA E TUTELA DELLA PRIVACY
DMU e i suoi Collaboratori si attengono alle leggi in materia di riservatezza contenute nel “Codice in materia di prote-zione dei dati personali” e nel Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR - Regolamento UE 2016/679), per un impegno alla tutela costante delle informazioni ottenute in ambito lavorativo e, pertanto, alla non divulgazione se non nei limiti dell’uso di tali informazioni per lo svolgimento regolare dell’attività, i quali andranno comunque co-municati ai soggetti coinvolti tramite apposite informative riguardanti le modalità di trattamento e di uso dei dati rela-tivi alla loro persona.
D. SICUREZZA - ABUSO DI SOSTANZE ALCOLICHE O STUPEFACENTI E DIVIETO DI FUMO
In virtù dei principi etici su cui DMU fonda il proprio operato, agisce con lo scopo di ottimizzare l’organizzazione azien-dale a livello qualitativo e ambientale, al fine di ridurre al minimo ogni condizione di non conformità nei rapporti in-terni/esterni e di impatto ambientale.
Ai dipendenti e ai collaboratori è fatto divieto di essere o trovarsi sotto l’effetto di sostanze alcoliche, di sostanze stu-pefacenti o di sostanze di analogo effetto, nel corso della prestazione lavorativa e nei luoghi di lavoro.
È fatto divieto di: - detenere, consumare, offrire o cedere a qualsiasi titolo sostanze stupefacenti o di analogo effetto, nel corso della prestazione lavorativa e nei luoghi di lavoro; - fumare nei luoghi di lavoro, se non nelle zone riservate ai fumatori.
E. IMPEGNO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE E RESPONSABILITÀ VERSO LA COLLETTIVITÀ
DMU è attenta al rispetto dell’ambiente, ad uno sviluppo ecosostenibile, alla tutela della sicurezza e della salute dei dipendenti, dei clienti, dei fornitori, delle istituzioni e delle comunità in cui svolge le proprie attività aziendali e com-merciali, con un’attenzione particolare ai diritti delle generazioni future.
In conformità con la norma ISO 37001:2025, l’Azienda riconosce il cambiamento climatico come fattore rilevante nella valutazione del rischio di corruzione e si impegna a:
Valutare i rischi di corruzione associati a iniziative legate al cambiamento climatico e ai progetti di sostenibili-tà;
Promuovere una cultura della conformità integrata con la consapevolezza ambientale;
Adottare pratiche sostenibili verificabili e documentate nelle proprie operazioni;
Favorire la transizione verso un’economia a basso impatto ambientale nel settore dei ricambi auto, camion e mezzi agricoli.
Si impegna a sostenere e promuovere la consapevolezza, il rispetto e la tutela dei valori presenti in questo codice da parte non solo dei dipendenti e degli stakeholder, ma anche di chiunque collabori o entri in relazione con l’azienda.
F. PREVENZIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE
In conformità con i requisiti della norma ISO 37001:2025, DMU riconosce i conflitti di interesse come un fattore di ri-schio critico nella prevenzione della corruzione e adotta misure specifiche per identificarli, gestirli e mitigarli.
Definizione di Conflitto di Interesse
Si configura un conflitto di interesse quando un dipendente, collaboratore, amministratore o partner dell’Azienda si trova in una situazione in cui i suoi interessi personali, familiari o finanziari potrebbero influenzare, o apparire influen-zare, l’imparzialità e l’obiettività delle decisioni aziendali.
Tipologie di Conflitti di Interesse
I conflitti di interesse possono manifestarsi in diverse forme, tra cui:
a) Conflitti finanziari: - Partecipazioni azionarie o interessi economici in aziende concorrenti, fornitori o clienti; - Rap-porti d’affari personali con soggetti che intrattengono relazioni commerciali con DMU; - Prestiti o finanziamenti da o verso soggetti che hanno rapporti con l’Azienda.
b) Conflitti familiari e personali: - Rapporti di parentela o affinità con dipendenti, fornitori, clienti o concorrenti; - Re-lazioni personali che potrebbero influenzare decisioni di assunzione, promozione o selezione fornitori.
c) Conflitti derivanti da attività esterne: - Incarichi esterni presso altre società, enti o associazioni che possano inter-ferire con gli obblighi verso DMU; - Attività imprenditoriali personali in concorrenza con l’Azienda.
Obblighi di Dichiarazione
Tutti i dipendenti, collaboratori e amministratori sono tenuti a:
- Dichiarare tempestivamente per iscritto ogni situazione di potenziale conflitto di interesse, anche se solo ap-parente;
- Astenersi dal partecipare a decisioni, trattative o procedure in cui si trovino in conflitto di interesse;
- Aggiornare annualmente la propria dichiarazione sui conflitti di interesse;
- Segnalare immediatamente eventuali cambiamenti che potrebbero generare nuovi conflitti.
Gestione dei Conflitti di Interesse
L’Azienda, attraverso la Funzione di Compliance Anticorruzione, adotta le seguenti misure:
Valutazione: Esame approfondito di ogni dichiarazione di conflitto di interesse ricevuta;
Misure preventive: Implementazione di procedure che limitino l’esposizione ai rischi derivanti dai conflitti di-chiarati;
Monitoraggio: Controllo periodico delle situazioni potenzialmente a rischio;
Formazione: Programmi di sensibilizzazione per tutti i collaboratori sui rischi connessi ai conflitti di interesse;
Procedura in Caso di Conflitto di Interesse
Quando viene identificato un conflitto di interesse:
- Il soggetto interessato viene escluso dal processo decisionale relativo alla materia in conflitto;
- Vengono adottate misure organizzative per garantire l’imparzialità delle decisioni;
- Viene documentato il processo di gestione del conflitto;
- Nei casi più gravi, possono essere avviate azioni disciplinari.
Violazioni
La mancata dichiarazione di un conflitto di interesse o la violazione delle procedure stabilite costituisce una grave vio-lazione del Codice Etico e può comportare: - Sanzioni disciplinari proporzionate alla gravità della violazione; - Risolu-zione del rapporto di lavoro o collaborazione; - Eventuali azioni legali nelle sedi competenti.
G. CONTRASTO AL GREENWASHING E COMUNICAZIONE AMBIENTALE TRASPARENTE
DMU si impegna a garantire che tutte le comunicazioni relative all’impegno ambientale dell’Azienda, ai suoi prodotti e servizi, siano veritiere, verificabili, trasparenti e non ingannevoli, in conformità con le direttive europee contro il gree-nwashing (Direttiva UE 2024/825) e con i principi della norma ISO 37001:2025.
Definizione di Greenwashing
Per greenwashing si intende la pratica di comunicare in modo fuorviante l’impegno ambientale di un’azienda o di un prodotto, simulando una sostenibilità che nei fatti non esiste, o di utilizzare informazioni ambientali ingannevoli per migliorare l’immagine del marchio senza un reale impegno concreto per ridurre l’impatto ambientale.
Principi Guida
DMU si impegna a rispettare i seguenti principi nelle comunicazioni ambientali:
a) Veridicità e Precisione: - Ogni dichiarazione ambientale deve essere basata su dati verificabili e documentati; - Non sono ammesse affermazioni vaghe o generiche come “ecologico”, “verde”, “sostenibile” o “rispettoso dell’ambiente” se non accompagnate da specifiche tecniche misurabili.
b) Completezza: - Le comunicazioni ambientali devono fornire un quadro completo e non selettivo; - Non è consentito enfatizzare aspetti ambientali minori ignorando impatti significativi; - Le dichiarazioni che riguardano solo una parte del prodotto (es. imballaggio) devono essere chiaramente specificate.
c) Trasparenza: - I criteri utilizzati per le valutazioni ambientali devono essere resi pubblici; - Le certificazioni ambien-tali dichiarate devono provenire da enti riconosciuti e indipendenti; - I dati ambientali devono essere accessibili e veri-ficabili da parte di terzi.
d) Chiarezza: - Le comunicazioni devono essere comprensibili al consumatore medio; - Deve essere chiara la distinzio-ne tra “riduzione” e “compensazione” delle emissioni; - Non sono ammesse immagini, colori o simboli evocativi che possano indurre in errore.
Pratiche Vietate
DMU vieta espressamente:
- L’utilizzo di loghi o simboli di sostenibilità non riconosciuti da enti pubblici o organismi di certificazione accre-ditati;
- Dichiarazioni di neutralità carbonica basate esclusivamente su compensazioni senza riduzione effettiva delle emissioni;
- Affermazioni generiche non supportate da evidenze scientifiche o dati misurabili;
- L’uso di certificazioni ambientali false, scadute o non pertinenti;
- La presentazione di iniziative simboliche come rappresentative dell’intero impegno ambientale aziendale;
- L’omissione di informazioni rilevanti sull’impatto ambientale dei prodotti o servizi.
Processo di Verifica
Prima di diffondere qualsiasi comunicazione ambientale, DMU si impegna a:
Verificare: Raccogliere dati oggettivi e documentazione a supporto delle affermazioni;
Certificare: Ottenere, quando possibile, certificazioni da enti terzi riconosciuti (es. Ecolabel, ISO 14001, EMAS);
Documentare: Conservare tutta la documentazione tecnica e scientifica a supporto delle dichiarazioni;
Revisionare: Sottoporre le comunicazioni ambientali a revisione interna prima della pubblicazione;
Aggiornare: Mantenere aggiornate le informazioni ambientali in caso di modifiche sostanziali.
Formazione e Consapevolezza
L’Azienda si impegna a: - Formare il personale addetto al marketing e alla comunicazione sui rischi del greenwashing; - Sensibilizzare tutti i collaboratori sull’importanza della trasparenza ambientale; - Aggiornare periodicamente le proce-dure interne in base all’evoluzione normativa.
Monitoraggio e Controllo
La Funzione di Compliance Anticorruzione è responsabile di: - Monitorare tutte le comunicazioni ambientali dell’Azienda; - Verificare la conformità alle normative vigenti e al presente Codice; - Segnalare eventuali criticità o non conformità; - Proporre azioni correttive quando necessario.
Sanzioni
La violazione delle disposizioni sul contrasto al greenwashing costituisce una grave infrazione al Codice Etico e può comportare: - Sanzioni disciplinari nei confronti dei responsabili; - Danni reputazionali per l’Azienda; - Sanzioni ammi-nistrative da parte delle Autorità competenti (AGCM, AGCOM); - Azioni legali da parte di consumatori o associazioni.
DMU si impegna a collaborare attivamente con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e con tut-te le autorità competenti in materia di tutela dei consumatori e di contrasto alle pratiche commerciali scorrette.
RAPPORTI INTERNI ED ESTERNI DELL’AZIENDA
DMU si impegna a tenere al corrente tutti gli stakeholder e coloro con i quali intrattiene rapporti d’affari, senza distin-zione alcuna, delle decisioni che li competono e a metterli in grado di partecipare e di effettuare scelte ponderate e consapevoli in un contesto di massima trasparenza, assicurando informazioni veritiere, tempestive e accurate.
DMU accoglie e promuove il dialogo con le comunità locali, le istituzioni e le organizzazioni con le quali entra in con-tatto, sostenendo i propri dipendenti e collaboratori nelle attività che diano testimonianza dell’impegno attivo dell’azienda al soddisfacimento dei bisogni della comunità.
A. Rapporti con la Pubblica Amministrazione
DMU accoglie e promuove il dialogo con la Pubblica Amministrazione, ossia tutte le amministrazioni dello Stato, ivi comprese le comunità locali, le istituzioni e le organizzazioni con le quali entra in contatto, le Scuole e gli Istituti di ogni ordine e grado, le Camere di Commercio e tutte le loro associazioni, tutti gli enti del Servizio Sanitario regionale e tutti i soggetti, anche privati, concessionari di servizi pubblici incaricati di pubblico servizio, sostenendo i propri dipen-denti e collaboratori nelle attività che diano testimonianza dell’impegno attivo dell’azienda al soddisfacimento dei bi-sogni della comunità.
Collabora attivamente con la Pubblica Amministrazione attraverso un dialogo improntato sulla legalità, la correttezza e la trasparenza delle comunicazioni e delle relazioni, rifiutando qualsiasi atteggiamento illecito, quale ad esempio la concessione di beni e di somme di denaro, o benefici anche sotto veste di sponsorizzazioni, incarichi, pubblicità, ecc., a Pubblici Funzionari a titolo personale con lo scopo di favorire gli interessi dell’Azienda.
I Collaboratori che dovessero ricevere l’indicazione di operare in tal senso sono tenuti a darne comunicazione imme-diata ai propri Superiori o alla/e persona/e da essi delegata/e per gestire tutti gli aspetti relativi all’applicazione del Codice Etico.
B. Clienti e Fornitori
Nei rapporti con i clienti, DMU si impegna alla ricerca del soddisfacimento dei loro bisogni e delle loro legittime aspet-tative, attraverso l’accurata osservanza delle procedure interne, dei vincoli contrattuali e della qualità dei servizi e dei prodotti offerti.
Si impegna a: - non discriminare arbitrariamente i clienti - operare nell’ambito delle leggi vigenti - rispettare gli impe-gni e gli obblighi assunti - operare nei confronti della clientela in maniera efficiente e collaborativa - fornire informa-zioni corrette ed esaurienti nel più breve tempo possibile - portare a conoscenza dei clienti il presente Codice Etico, includendolo nei contratti, quando previsto dalle procedure
Riconoscendo il ruolo fondamentale ricoperto dai fornitori nel miglioramento della competitività, DMU si impegna nella ricerca di collaboratori esterni che dimostrino adeguata professionalità e affidabilità e che condividano e rispet-tino i principi e i valori del presente Codice.
Nei rapporti di appalto o di fornitura di beni o servizi esterni DMU e tutti i suoi dipendenti si impegnano a: - rispettare le norme procedurali interne - promuovere la conoscenza di questo codice etico - mantenere un dialogo corretto e collaborativo con i fornitori o i collaboratori esterni - effettuare adeguate procedure di due diligence sui fornitori, in conformità alla ISO 37001:2025
C. Rapporti con i Partner
DMU è legata tramite rapporti di affari con diversi partner o soci, tramite joint venture o l’acquisizione di partecipa-zioni societarie.
Nello sviluppo di queste iniziative tutti i collaboratori devono: - instaurare rapporti con soci che godano di una reputa-zione rispettabile - assicurare la trasparenza degli accordi ed evitare la sottoscrizione di patti o accordi segreti contrari alla legge - segnalare in maniera tempestiva eventuali comportamenti che contravvengano ai principi enunciati nel presente Codice - dichiarare eventuali conflitti di interesse in conformità alla sezione F del presente Codice
D. Rapporti con la Concorrenza e Codice Antitrust
DMU adotta un Codice Antitrust con l’obiettivo di rendere accessibili ai suoi collaboratori le definizioni e interpreta-zioni della norma di riferimento nonché le disposizioni attuative del Codice, impegnandosi a rispettare i principi della libera concorrenza e a non adottare pratiche anticoncorrenziali.
SPONSORIZZAZIONE E CONTRIBUTI
DMU può fornire contributi e sponsorizzazioni a sostegno di iniziative presentate da enti pubblici e privati e da asso-ciazioni senza scopo di lucro e regolarmente costituite ai sensi della Legge e che promuovano i Principi etici dell’Azienda.
Tutte le sponsorizzazioni e i contributi devono essere: - Documentati in modo trasparente - Approvati preventivamen-te secondo le procedure interne - Verificati per l’assenza di conflitti di interesse - Non finalizzati all’ottenimento di vantaggi impropri
Omaggi
È vietato distribuire omaggi e compiere atti di cortesia e di ospitalità verso rappresentanti di pubblici ufficiali e pubbli-ci dipendenti, incaricati di pubblico servizio e dipendenti di Partners, se non nei limiti di un modico valore e comunque tale da non compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretato, da un os-servatore imparziale, come finalizzato ad acquisire vantaggi in modo improprio.
Accettazione vantaggi monetari e in natura
È vietato ricevere danaro, doni o qualsiasi altra utilità o accettarne la promessa, da chiunque intenda entrare in rap-porto con la Società e voglia conseguire indebitamente un trattamento più favorevole di quello dovuto.
Erogazione vantaggi monetari e in natura
È vietato accordare vantaggi di qualsiasi natura (denaro, promesse di assunzione, ecc.) in favore di rappresentanti del-la Pubblica Amministrazione italiana o straniera, Partners, rivolti ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività aziendale o che possa comunque influenzare l’indipendenza di giudizio o indurre ad assicurare un qualsiasi vantaggio per l’azienda.
RISORSE UMANE
DMU si impegna nello sviluppo attivo e nella tutela e sicurezza delle Risorse umane.
Protegge l’integrità e il benessere psico-fisico dei suoi lavoratori e dipendenti, ne rispetta la dignità e ne promuove le lecite aspirazioni sociali e professionali, senza discriminazione alcuna, improntando la propria azione a criteri di com-petenza e meritocrazia.
Mette a disposizione di tutti i suoi lavoratori gli strumenti e le opportunità per garantirne la crescita professionale. Tutti i dipendenti e Collaboratori sono tenuti ad agire con competenza e con la massima professionalità, legalmente e nel rispetto delle procedure e delle politiche aziendali, per garantirne l’effettivo funzionamento nell’ambito della posi-zione e del ruolo ricoperto.
Qualsiasi dipendente o collaboratore, che non agisca conformemente a quanto previsto o non denunci azioni altrui illecite note o sospette sarà soggetto a un’azione disciplinare commisurata alla gravità della violazione effettuata (tra cui le sanzioni previste dai relativi contratti di lavoro, il licenziamento o il sollevamento dall’incarico oltre all’eventuale avvio di azioni nelle sedi giudiziarie competenti).
I responsabili di ogni Funzione aziendale devono incoraggiare attivamente i propri collaboratori ad osservare le politi-che e procedure senza ignorare le prove di possibili violazioni. Essi saranno soggetti ad azioni disciplinari nel caso in cui siano a conoscenza o abbiano motivo di sospettare con elementi concreti che la condotta vietata dalle presenti politi-che e procedure venga perpetrata dai dipendenti sotto la propria supervisione, senza attuare nessuna azione dissuasi-va e senza aver intrapreso le necessarie ed adeguate misure correttive.
COMUNICAZIONE E CONOSCENZA DEL CODICE ETICO
DMU, nella persona dell’Amministratore Delegato e del Responsabile del Personale, ha il compito di pianificare e or-ganizzare specifici piani di comunicazione interna e di formazione per conoscere e divulgare il Codice Etico, sia inter-namente che esternamente all’Azienda, e segnalarne eventuali violazioni.
Il presente Codice Etico è: - Reso disponibile a tutti i dipendenti e collaboratori - Pubblicato sul sito web aziendale - Incluso nei programmi di formazione del personale - Oggetto di aggiornamento periodico in relazione all’evoluzione normativa e organizzativa
SISTEMA DISCIPLINARE
Il rapporto di fiducia tra l’Azienda e il lavoratore viene meno nel momento in cui quest’ultimo viola i principi del Codi-ce Etico, incorrendo in procedimenti disciplinari proporzionati e adeguati.
Pertanto, le eventuali violazioni vedranno l’applicazione di sanzioni da adottarsi su proposta della Funzione di Com-pliance Anticorruzione.
Le sanzioni saranno graduate in base a: - Gravità della violazione - Intenzionalità del comportamento - Recidiva - Posi-zione e responsabilità del soggetto coinvolto
Uso contante
Nessun pagamento oltre euro 1.000 può essere effettuato in contanti sia in Italia (ove è limite legale) sia all’Estero.
FUNZIONE DI COMPLIANCE ANTICORRUZIONE
In conformità alla norma ISO 37001:2025, DMU designa una Funzione di Compliance Anticorruzione con i seguenti compiti:
Supervisionare la progettazione e l’implementazione del sistema di gestione anticorruzione
Fornire consulenza e orientamento al personale
Garantire che il sistema di gestione anticorruzione sia conforme ai requisiti della norma ISO 37001:2025
Riferire periodicamente alla direzione sulle prestazioni del sistema
Gestire le segnalazioni di violazioni e i casi di conflitto di interesse
Promuovere la cultura anticorruzione all’interno dell’organizzazione
La Funzione di Compliance Anticorruzione opera con autonomia e indipendenza rispetto alle altre funzioni aziendali e ha accesso diretto all’organo di direzione.
WHISTLEBLOWING E SEGNALAZIONI
DMU incoraggia la segnalazione di comportamenti non etici, illegali o in violazione del presente Codice Etico.
È garantita la protezione dei segnalanti da qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione.
Le segnalazioni possono essere effettuate: - In forma anonima, compatibilmente con i limiti di legge - Attraverso i ca-nali dedicati istituiti dall’Azienda - Alla Funzione di Compliance Anticorruzione - Secondo le procedure previste dalla normativa sul whistleblowing
AGGIORNAMENTO E REVISIONE
Il presente Codice Etico è soggetto a revisione periodica per garantirne l’adeguatezza rispetto all’evoluzione: - Del con-testo normativo nazionale e internazionale - Delle migliori pratiche di settore - Delle specificità operative dell’Azienda - Dei feedback ricevuti dagli stakeholder
Ogni modifica sostanziale al Codice Etico sarà comunicata tempestivamente a tutti i soggetti interessati.
Data di approvazione: 29/09/2025
Approvato da Direzione:-________________________________________
Il presente Codice Etico è stato redatto in conformità con: - Norma ISO 37001:2025 - Sistemi di gestione anticorruzione - Direttiva UE 2024/825 - Responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde - Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) - Regolamento UE 2016/679 (GDPR) - Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo